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 Setilive e Seti@home

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MessaggioOggetto: Setilive e Seti@home   Sab Giu 16 2012, 03:30

Nuova iniziativa da parte del SETI,chi vuole potrà contribuire alla ricerca di vita al di fuori del nostro sistema solare.

Ecco il sito per la registrazione e l'inizio della ricerca: http://www.setilive.org/




Parte la chiamata alle "armi". Vengono arruolati tutti i volontari del web per decifrare i messaggi provenienti dallo spazio. Sarà la volta buona per trovare ET?

l’Istituto SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) chiede agli appassionati di unirsi alla caccia di segnali provenienti da civilità intelligenti situate da qualche parte nell’universo. Siete interessati? Registratevi su setilive.org per aiutare a decifrare i dati provenienti dal telescopio radio della SETI, impegnato ad esplorare lo spazio alla ricerca di nuovi E.T.
Si può considerare un esperimento social per andare a caccia di extraterrestri. C’è un sito - setilive.org - dove è possibile registrare e contribuire a decifrare i dati provenienti dal telescopio radio della SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence), collocato a Mountain View e incaricato di cercare nuove forme di vita intelligente nello spazio.
Come spiegato dal direttore dell’istituti Jill Tarter, ci sono parti dello spettro in cui i nostri potenti strumenti vengono sopraffatti dalla mole d’informazioni presenti. C’è da ricordare che, sin dalla sua nascita, il SETI non ha raccolto dati considerati scientificamente interessanti.
Tuttavia, Tarter non nasconde la fiducia: "Si tratta di una ricerca lunga e difficile. Lo spazio è per noi sconfinato, ma rimaniamo ottimisti". Obiettivi e speranze sono ben chiaro: "Riuscire a coinvolgere in questa ricerca anche cittadini scienziati per capire quali sono i segnali che dobbiamo considerare.
Bisogna essere coinvolti a tutto campo. Dovete riconoscere i modelli, segnarli, provare a ricordare se li avete mai visti da qualche parte e bisogna fare tutto in 90 secondi".
Fra gli appassionati di questa ricerca c’è Paul Allen, cofondatore di Microsoft, che ha finanziato una batteria di radiotelescopi.


Fonte: http://www.invasionealiena.com/spazio/articoli-astronomia/746-setiliveorg-nuovo-sito-per-cercare-gli-extraterrestri.html

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MessaggioOggetto: Re: Setilive e Seti@home   Sab Giu 16 2012, 03:37

Il prossimo 17 maggio è una data importante per gli amanti di astronomia, affascinati dalla ricerca di vita extraterrestre. Il progetto SETI@home (Seti sta per Search for Extra-Terrestrial Intelligence) festeggia il suo tredicesimo anno di età unitamente al suo popolarissimo software di calcolo, denominato SETI@home Boinc, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale del progetto ed in grado di far lavorare i nostri computer domestici, facendogli analizzare i preziosi dati raccolti dal potente radiotelescopio di Arecibo.

Link per il download: http://boinc.berkeley.edu/download.php
altre info: http://setiweb.ssl.berkeley.edu/




Il radiotelescopio di Arecibo, alla base del progetto SETI@home


Per utilizzare il software SETI@home Boinc, è sufficiente disporre di un computer di discreta potenza ed una connessione internet. Il software consente di operare anche quanto il computer non è utilizzato dall’utente, impostando tra l’altro le risorse di esso che si desidera impiegare nel progetto (processore, spazio su disco) in modo da non appesantire particolarmente i nostri dispositivi domestici.

Il funzionamento del progetto è molto semplice, tutto parte dal gigantesco radiotelescopio di Arecibo (situato nell’isola di Porto Rico) che raccoglie i dati provenienti dallo spazio profondo e li memorizza su diversi nastri magnetici da 36Gbyte ciascuno. I dati raccolti dalla “grande scodella elettronica” vengono spediti ad un laboratorio di Berkeley, nel quale, dopo opportune classificazioni e divisioni vengono smistati tramite internet verso tutti i computer sparsi per il mondo, connessi ad internet e dotati del programma SETI@home.




Videata del software SETI@home Beam


Possiamo attribuire al progetto in questione l’enorme contributo globale nella ricerca di vita extraterrestre che lo ha portato meritatamente ad entrare nel Guinness dei Primati con il merito di essere il ”calcolo più grande mai realizzato nella storia dell’umanità“.

Nonostante il progetto SETI@home sia molto esteso ed ambizioso, nel corso dei suoi tredici anni di vita non è stato in grado di individuare tracce di vita extraterrestri, tuttavia, secondo l’autorevole voce degli scienziati, che si basano sull’equazione di Drake, l’equazione matematica utile a calcolare il numero esatto delle civiltà extraterrestri presenti nell’universo in grado di poter comunicare con il nostro pianeta, il telescopio di Arecibo potrà raggiungere risultati positivi, captando segnali alieni, entro l’anno 2025.

Naturalmente tutto ciò con la premessa che la collaborazione di calcolo a livello mondiale del programma SETI@home abbia modo di proseguire negli anni a venire e con le difficoltà economiche globali e la crisi finanziaria che colpisce annualmente i fondi di mantenimento del radiotelescopio di Arecibo, è tutta una scommessa.


FONTE : http://www.passionetecnologica.it/lunga-vita-al-progetto-setihome/

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